Dalla Turchia continuano ad arrivare indicazioni contradditorie riguardo al futuro di Morata. Beh, intanto l’ufficialità di Osimhen non è ancora arrivata e vi stiamo dicendo da diversi giorni che se il destino di Alvaro si sbloccherà, succederà dopo l’arrivo del nigeriano. Dovremmo esserci, si parla di un volo imminente di Victor in Turchia.
Intanto lo spagnolo continua ad allenarsi col Galatasaray. Nelle ultime ore si è parlato di una riappacificazione tra Morata e l’altro centravanti della squadra, Mauro Icardi, col quale i rapporti non erano fiabeschi. In più oggi l’allenatore Okan Buruk ha detto: “Morata è un nostro giocatore. Lo apprezzo sia dentro che fuori dal campo. Faremo una pianificazione sia in base alle offerte che riceveremo noi, sia a quelle che riceverà lui. È un nostro giocatore e continuerà con noi. Quando hai giocatori così bravi in rosa, l’obiettivo è poterli utilizzare nel modo giusto sia nella corsa al campionato che in Champions League, rispettando il numero corretto di stranieri”.
Pessimi segnali per il Como, verrebbe da pensare. Poi però succede che la squadra scenda in campo per un’amichevole d’alto livello contro lo Strasburgo e Morata finisca in tribuna, così come lo stesso Icardi (ancora non al top) e altri giocatori che potrebbero andar via come Zaniolo e Nelsson. Nell’amichevole di qualche giorno fa contro il Cagliari, invece, aveva giocato la mezz’ora finale.
In mezzo a tutti questi segnali contrastanti il Como continua ad attendere, fiducioso e convinto che non valga la pena dare ultimatum o sondare nomi alternativi. La sensazione resta la stessa: alla fine questo matrimonio si farà.

