Passaggio da dietro, stop orientato spalle alla porta e tiro di destro diretto all’angolino. Firmato Italo Bulgheroni. Il Como Primavera ha avuto bisogno di questo per sfondare il muro della Pro Vercelli e del suo portiere Rosin, ma a una ventina di minuti dalla fine ce l’ha fatta. E buona parte del merito è dell’esterno comasco, schierato oggi da terzino sinistro in un undici molto offensivo.
[QUI il pezzo che abbiamo dedicato a Bulgheroni due giorni fa]
Undici che ha creato diverse occasioni, alcune clamorose, come i colpi di testa di Grilli e Depaoli miracolosamente parati dal portiere avversario. O il palo colpito dal subentrato e ficcante Da Silva. O ancora un tiro da sottomisura di Le Borgne che però non ha trovato la porta. In generale è stato un Como intraprendente e ben messo in campo: Menke è stato impegnato poco, a differenza del collega. Per i lariani qualche piccolo patema nel finale, ma tutto sommato niente di esagerato. E’ un po’ mancato Amadio in attacco, titolare a causa dell’assenza di Mezsargs. Prestazione interessante di Bonsignori, soprattutto nel primo tempo. Nel finale espulso De Paoli: il 17enne difensore ex Udinese è stato tra i migliori in campo, ha anche servito l’assist a Bulgheroni, ma è stato sanzionato per una reazione esagerata dopo un contrasto con un avversario.
Settimana prossima la squadra di mister Buzzegoli sarà impegnata a Venezia, sempre nel campionato di Primavera 2.
4-3-3 – Menke; Epifani (Oldenstam), Grilli, De Paoli, Bulgheroni (Ronchetti); Papaccioli, Andrealli, Le Borgne; Mazzara (Da Silva), Amadio (Clementi), Bonsignori (Bosze).
Photo Credits: Sito Ufficiale Como 1907

