Problema gioco effettivo in Serie A: al “Sinigaglia” contro la Fiorentina si è giocato solo 53 minuti

Un'altra partita caratterizzata dalle numerose interruzioni, con pochi minuti di gioco effettivo e l'ennesimo calo nella media stagionale.

Una partita segnata da lunghe pause e interruzioni, quella contro la Fiorentina, come confermano i dati ufficiali. Il tempo di gioco effettivo si è fermato a soli 53 minuti e 16 secondi, un dato che evidenzia come, nonostante l’intensità del match, il pallone sia stato effettivamente in gioco per un periodo molto limitato. Il tutto dovuto alle numerose perdite di tempo dei viola, alle sostituzioni, ai cartellini e ai brevi periodi di recupero concessi dall’arbitro, che hanno ridotto ulteriormente i minuti giocati.

Un fenomeno che si ripete nel campionato

Questo dato non è un caso isolato alla sfida tra Como e viola, ma rientra in una tendenza che sta diventando sempre più comune nella Serie A. Il tempo di gioco effettivo nelle partite del campionato italiano sta infatti diminuendo progressivamente, come sottolineato da tutte le statistiche nazionali ed europee e oggi anche dai colleghi de La Provincia.

La scorsa stagione, la media era di 54 minuti e 50 secondi, mentre l’anno precedente superava di poco i 55 minuti. Una tendenza che riflette il costante peggioramento della situazione, dove troppe partite sono caratterizzate da un gioco rallentato da perdite di tempo, penalizzando l’intensità e lo spettacolo.

La critica alla gestione del tempo

Come sottolineano alcuni osservatori, questa continua interruzione del gioco è legata soprattutto alla strategia di chi difende il risultato, spesso costretto a ricorrere a tattiche di rallentamento. Un fenomeno che non solo frustra il pubblico, ma ha anche delle ripercussioni sulle performance delle squadre italiane in competizioni internazionali, dove la mancanza di ritmo e di gioco continuo può risultare un handicap.

Ora anche a livello di FIFA e UEFA si sta pensando di intervenire inserendo, per esempio, un numero massimo di secondi utili per effettuare una rimessa laterale dopo quelli che hanno riguardato il rinvio del portiere o la possibilità che lo stesso tenga in mano la sfera, ma non sono le uniche “mosse” al vaglio. Già dalla prossima stagione sportiva potrebbero essere apportate importanti modifiche per ovviare a queste problematiche.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Tutti i club della Serie A (tranne cinque) hanno dedicato qualche riga al patron biancoblu....
L'ex calciatore ricorda la sua esperienza a Como e parla della sfida di domenica contro...
L’ex centrocampista, ora opinionista, esprime ammirazione per il gioco del Como e per la filosofia...

Altre notizie