Tra i numerosi commenti emersi nelle ore successive al pareggio tra Milan e Como, uno dei più forti è stato quello del giornalista Fabio Ravezzani, che ha paragonato il comportamento di Césc Fàbregas a quello di Alessandro Bastoni, protagonista di un recente episodio di simulazione in Inter-Juventus che è costato l’ingiusta espulsione di Pierre Kalulu tra i bianconeri.
Secondo Ravezzani, Fàbregas merita le stesse critiche rivolte al difensore nerazzurro per la sua simulazione plateale. Tuttavia, l’episodio di Fàbregas assume, a suo parere, una gravità maggiore. “Con un’aggravante, lui è l’allenatore”, ha sottolineato il giornalista.
La denuncia dell’episodio con Saelemaekers
Ravezzani ha poi raccontato l’incidente in cui Fàbregas trattiene Saelemaekers per impedirgli di giocare, e successivamente chiede l’espulsione del giocatore del Milan per un fallo che, a suo avviso, non giustificava tale provvedimento (ma qua c’è più di un dubbio, Ndr). “Una scena vergognosa” – ha aggiunto, sottolineando la gravità dell’atteggiamento del tecnico catalano, che secondo lui ha messo in scena una manovra troppo aggressiva e poco sportiva.
La reazione di Allegri sotto accusa
Non è solo il comportamento di Fàbregas ad aver attirato l’attenzione, ma anche la reazione di Massimiliano Allegri, che è stata considerata da molti troppo esagerata. Ravezzani ha dichiarato che, pur riconoscendo che il gesto di Fàbregas fosse antisportivo e degno di punizione da parte dell’arbitro, la reazione di Allegri, che ha urlato insulti nei corridoi di San Siro, non ha fatto una bella figura. “Anche la reazione di Allegri è esagerata”, ha affermato il giornalista, criticando la modalità con cui l’allenatore del Milan ha reagito alla situazione.
Conclusioni sulla gestione degli episodi
Entrambi i tecnici hanno avuto comportamenti che hanno messo in evidenza delle problematiche legate all’educazione e alla gestione del gioco. Fàbregas, da un lato, è stato accusato di aver superato il limite con il suo atteggiamento antisportivo, mentre Allegri, dall’altro, avrebbe dovuto reagire in modo più contenuto, evitando di ingigantire l’incidente con gesti poco professionali.

