Rincorsa alle coppe: parla Edy Reja, che ha già vissuto l’emozione tra il 2010 e il 2012 con la Lazio, riuscendo a qualificarsi.
LA CONCORRENZA
L’esperto tecnico, ora 80enne, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, parla di tre squadre che ha allenato e che sono tutte nella parte sinistra della classifica con giustificate ambizioni. L’Atalanta “ha una rosa adeguata per arrivare in Europa e dico che potrebbe spingersi anche oltre, parliamo della Champions. E’ tornata la squadra dei tempi migliori“. Ma anche il Bologna “si sta riprendendo. Finché era brillante, era impressionante“. E pure la Lazio “è pienamente in corsa, da Sarri ti puoi aspettare di tutto“.
“UN CORPO UNICO”
Davanti a tutte queste c’è però il Como, che Reja vede così: “Non credo stia andando oltre le aspettative. Tempo fa avevo detto che sarebbe stata la rivelazione del campionato. Già l’anno scorso giocava bene, ora ha fatto il salto. Ha una filosofia e una mentalità ben definite e gioca veramente da squadra. Li vedi che hanno il piacere di giocare. Fabregas ha una mentalità che si sposa con quella del club, presidente e direttore sportivo. Sono un corpo unico. Tutti i progetto che hanno fatto e stanno facendo vanno verso quell’obiettivo, sul mercato per esempio hanno acquistato giocatori giovani ma con grandissima qualità“. E poi ci sono i singoli, uno in particolare: “Nico Paz è un giocatore straordinario. Secondo me il Como, insieme all’Atalanta, è la squadra che centrerà l’obiettivo europeo“.

