Il Genoa si prepara a una profonda ristrutturazione in vista della stagione 2025/26 in Serie A, con un focus particolare sull’attacco. Al centro delle valutazioni c’è la posizione di Andrea Pinamonti, il cui futuro in rossoblù appare sempre più incerto. L’attaccante, arrivato in prestito oneroso dal Sassuolo per 2 milioni di euro, è legato da un diritto di riscatto fissato a 14 milioni più bonus, cifra che la dirigenza ligure al momento non sembra intenzionata a investire.
Una scelta dettata sia da ragioni economiche che strategiche, considerando le possibili evoluzioni nel reparto offensivo. Il rendimento non completamente soddisfacente di Pinamonti e le riflessioni legate al bilancio portano il Genoa a valutare con attenzione nuove soluzioni sul mercato.
Tra i profili monitorati spicca quello di Patrick Cutrone, attualmente in forza al Como. L’ex centravanti del Milan è stato protagonista di una stagione positiva, contributo decisivo alla salvezza anticipata del club lariano, e rappresenta un’opzione concreta per il Grifone. Secondo quanto riferito da fonti vicine alla società, ci sarebbero già stati primi contatti esplorativi, anche se la trattativa è ancora in fase embrionale.
Il possibile affondo per Cutrone, però, dipenderà anche da altri fattori, primo fra tutti il futuro della panchina del Como: la permanenza di Cesc Fabregas potrebbe essere determinante per il destino dell’attaccante. Il tecnico spagnolo ha avuto un ruolo centrale nella crescita del gruppo e la sua eventuale conferma potrebbe indurre Cutrone a rimanere in riva al lago.
Nel frattempo, il Genoa continua a scandagliare il mercato alla ricerca di alternative che garantiscano affidabilità ed esperienza. L’obiettivo è costruire un reparto offensivo competitivo, in grado di assicurare continuità realizzativa e contribuire al raggiungimento della salvezza anticipata.



