Nel corso della trasmissione Open Var, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha detto senza mezzi termini che l’entrata di Da Cunha su Keita in Parma-Como andava sanzionata con un calcio di rigore.
L’episodio ha diviso anche gli addetti ai lavori e i moviolisti: il fallo era netto, il dubbio è se fosse dentro o fuori area. Rocchi non ha esitazioni, anzi, ha detto di non spiegarsi come mai il VAR non abbia richiamato l’arbitro: ha parlato di “superficialità”. Le immagini sembrano dargli ragione, anche se nel momento del contatto il centrocampista del Parma stava uscendo dall’area e questo crea qualche dubbio in più. Comunque è andata bene al Como: visto l’andamento della partita, andare in svantaggio sarebbe stato un grosso danno.




Avrebbero potuto fischiarlo ma se a dirlo è la stessa persona che ha dichiarato che Bernardeschi, in Fiorentina Bologna,ha simulato allora inizio ad avere seri dubbi che fosse rigore