Tra le note negative di Como-Roma ci sono i subentrati. Per la precisione gli unici due subentrati con un minutaggio sufficiente: Jesus Rodriguez e Martin Baturina. Concentrandoci sullo spagnolo, ha delle attenuanti, perché non è semplice incidere sempre a partita in corso.
Un ruolo di riserva da superare
Partito titolare solo alla prima giornata a Udine, poi Jesus non è stato utilizzato contro Napoli, Genoa e Lipsia (anche a causa di quella forte botta alla mano) ed è subentrato contro Parma, Frosinone e Roma. Senza trovare il guizzo giusto. Ieri soprattutto non è riuscito a sfondare il muro romanista: un tiro insidioso da lontano, terminato fuori, e poco altro.
Nel calderone aggiungiamo l’ingenua espulsione in Under 21, sul 12-0 contro San Marino, a completare un inizio di stagione non felicissimo. Domenica Baturina è partito dalla panchina, ma al suo posto Fabregas ha preferito schierare Caqueret e non Rodriguez. Nelle prossime settimane aumenteranno gli impegni e con essi anche le possibilità di trovare spazio da titolare, per quello che resta un talento cristallino del Como.
+10
A tal punto che Lionel Messi – uno che di talenti ne capisce – l’ha incluso nella sua campagna “Messi +10”, iniziativa pubblicitaria e di scouting in collaborazione con Adidas. In sostanza la Pulce, appena ritiratasi dalla nazionale, cerca di individuare i calciatori più promettenti e li omaggia dei “suoi” scarpini. Nelle scorse edizioni sono stati inclusi, tra gli altri, Yamal, Yildiz, Paz, Nusa e Godts. Stavolta tocca al 20enne Jesus: con lui Dowman (Arsenal), Aranda (Boca Juniors), Uzun (Eintracht) e altri meno conosciuti. Un’investitura che speriamo gli porti bene.


se non capisce che con la testa bassa non si va lontano la vedo dura…