E’ un Maurizio Sarri piuttosto abbacchiato quello che si presenta ai microfoni di DAZN dopo aver preso tre sberle dal Como di Fabregas. L’analisi del tecnico laziale è legata molto all’episodio iniziale: “Abbiamo preso gol dopo due minuti e contro una squadra di palleggiatori come il Como diventa dura. A dir la verità nel primo tempo secondo me non abbiamo fatto neanche male, abbiamo la grave responsabilità che ci sono entrati tre volte in area e abbiamo preso due gol e un rigore a difesa schierata. Abbiamo avuto un’occasione sull’1-0 e una sul 2-0, poi dopo il terzo gol la partita è finita dai. Ma nel primo tempo non ho visto una Lazio così disastrosa. Partita molto condizionata dal gol preso dopo due minuti, tra l’altro su un tipo di azione su cui abbiamo lavorato tutta la settimana, cioè l’attacco alla profondità dei loro esterni. Abbastanza strano e difficile da capire per una difesa attenta come la nostra. Il differenziale tecnico c’era, ma potevamo mascherarlo meglio. E’ una sconfitta che dà frustrazione, ma bisogna saperlo analizzare. Inutile star qui a piangere su questa partita“.
C’è un’aria pesante attorno alla Lazio, percepita anche all’Olimpico. Ma il tecnico toscano fa buon viso a cattivo gioco: “Mercato, ambiente, arbitraggi: dobbiamo andare oltre questi alibi. Però a Roma di mercato si parla più che altrove, sembra che i nostri giocatori siano tutti in vendita e quindi dobbiamo essere bravi a gestire queste situazioni“.


Onesto