In conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Verona, Maurizio Sarri è tornato sulla partita di settimana scorsa a Como. Già dopo il match era stato piuttosto critico coi suoi e, a distanza di una settimana, non ha cambiato idea:
“Se dovessi penalizzare qualcuno per quella partita, dovrei cambiarne tanti e forse non ce la farei. Non c’è da colpevolizzare il singolo, ma l’atteggiamento collettivo. Già nel primo tempo di Como avevo la sensazione che solo attaccando la profondità avremmo potuto far male. A Como abbiamo avuto statistiche da Serie C. Mi dà fiducia come paradosso, non possono essere numeri nostri. Abbiamo perso per atteggiamento, magari il Como è superiore tecnicamente, ma abbiamo sbagliato l’atteggiamento. Non sarebbe cambiato il risultato anche cambiando modo di giocare. Ho visto atteggiamenti positivi in amichevole e poi non replicati domenica scorsa. Il Como si giocherà l’Europa. Poi c’è il Milan, il Bologna, per noi è dura. Però parliamo della carta. Io ho un obiettivo triennale. Sappiamo che questo sarà un anno di difficoltà in cui creare una base di 7/8 giocatori di livello per poi aggiungerne tre. A Como faticavo a credere a ciò che avevo visto”.
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