Dopo il netto 6-0 rifilato a Porto Rico in amichevole, Lionel Scaloni ha acceso i riflettori su due dei giovani più promettenti del calcio argentino: Nico Paz, fantasista del Como, e Franco Mastantuono, talento del Real Madrid. Il commissario tecnico della Selección, intervenuto nella conferenza stampa post partita allo “Chase Stadium” di Miami, ha voluto spendere parole significative sul loro percorso in nazionale.
“Sono giocatori importanti per noi”, ha dichiarato Scaloni senza giri di parole, tracciando una linea chiara sul valore dei due profili nel futuro progetto Albiceleste. Entrambi mancini e con un ruolo simile in campo, Paz e Mastantuono rappresentano due volti della nuova generazione argentina, quella che dovrà progressivamente affiancare e poi sostituire i veterani protagonisti del ciclo vincente culminato con il Mondiale in Qatar.
“Continuiamo a provarli – ha spiegato Scaloni – sono giovani che oggi forse non trovano spazio nella formazione titolare, ma l’idea è quella di dargli minuti”. Un’indicazione precisa sul lavoro di integrazione che lo staff tecnico sta portando avanti, anche in vista di competizioni future come le qualificazioni sudamericane e la prossima Copa América.
Nico Paz, di proprietà del Como ma su cui pende la famosa clausola di “recompra” del Real Madrid, sta dimostrando maturità e visione di gioco nonostante la giovane età con colpi di classe assoluti tanto da essere stato votato per due mesi consecutivi (agosto e settembre, Ndr) miglior Under23 della Serie A.
Franco Mastantuono, ancora più giovane, è già sotto i riflettori internazionali come una delle “pepite” del Real Madrid. La sua precocità e le qualità tecniche lo hanno reso uno dei nomi più chiacchierati del panorama mondiale tra i classe 2007.
Scaloni ha chiarito che, nonostante la concorrenza nel reparto centrale della nazionale maggiore, entrambi i talenti saranno coinvolti nel progetto tecnico a lungo termine. “In futuro potranno convivere”, ha assicurato il C.t., sottolineando come le differenze tecniche tra i due possano rivelarsi complementari e utili alla causa argentina.
L’obiettivo, nel breve e medio termine, è quello di dare spazio e fiducia a questi giovani per prepararli al grande salto. Anche in una rosa già ricca di stelle, il messaggio di Scaloni è chiaro: il futuro è già iniziato, e Nico Paz e Mastantuono ne fanno parte.

