Bruno Kaiki si allontana dal Como. Nelle scorse ore il terzino brasiliano ha giocato tutti e 90 i minuti nell’esordio in campionato del Cruzeiro contro il Betim.
Dopo la partita, si è presentato in conferenza stampa il ds del club di Belo Horizonte, Bruno Spindel, con parole lapidarie: «Kaiki resta. Siamo molto felici per la permanenza di Kaiki. Voglio lasciare un ringraziamento a Pedrinho (il patron, ndr) e a Junio (il figlio del patron nonché vicepresidente, ndr), che sono i principali responsabili della permanenza dell’atleta, ovviamente insieme all’atleta stesso e anche a suo padre. Voglio inoltre esprimere il mio elogio al professionalismo, al comportamento e al carattere di Kaiki. L’aspetto sportivo lo vedono tutti; sapete chi è Kaiki dal punto di vista sportivo, ma professionalmente, nella quotidianità, il suo carattere è qualcosa che non si riesce a descrivere a parole. Nel corso di questo periodo c’è stata una trattativa portata avanti dai suoi agenti, che però non si è concretizzata. Rinnovo quindi il mio ringraziamento a Pedrinho, a Junio, a Kaiki e a suo padre. È molto importante per il gruppo e per il Cruzeiro», ha aggiunto Spindel.
L’esterno mancino classe 2003 era ritenuto il principale obiettivo del mese di gennaio per il Como, considerato un prospetto per il presente e soprattutto per il futuro. Vi avevamo parlato di lui in quest’articolo, con un video e una breve intervista al collega Andershinho Marques. Ma a questo punto tutto sembra sfumato: improbabile una riapertura della trattativa a poche ore dalla fine del mercato. Tra l’altro nello stesso ruolo il Cruzeiro sta vendendo al Borussia Dortmund un ragazzo ancora più giovane, il 17enne Prates, per una cifra simile a quella in oggetto per Kaiki, poco sopra i 10 milioni.

