Debuttare in Nazionale non è una cosa banale. Soprattutto se sei croato e sette anni fa la tua selezione si è laureata vicecampione del mondo. Anche oggi la selezione balcanica resta forte, tra le prime dieci secondo il ranking FIFA. Ma Ivan Smolčić è riuscito ad essere convocato per la prima volta ed è anche entrato in campo nel finale a Tórshavn, in un match tiratissimo contro le Isole Faroe e vinto dai croati appena 1-0. Nel finale ha anche avuto una chance per segnare.
A fine partita il terzino 25enne del Como ha detto: “Una partita scomoda, avevamo tanto da perdere e poco da guadagnare. A volte la palla non entra in porta, contava anche quello che facevano loro. Il campo in erba artificiale mi è sembrato un po’ strano, era umido, in certi momenti era un po’ più difficile, ma noi siamo professionisti. Debutto? Qualsiasi cosa vi dica sarebbe poco, sono grato all’allenatore e alla squadra. Non ho ancora nemmeno guardato il cellulare, devo prima lasciar sedimentare le emozioni. Quando è arrivata la chiamata di Dalić, ho tremato per una ventina di minuti. Gli sono infinitamente grato“.
Ora Ivan sogna il Mondiale, anche se non sarà facile rimanere nel giro delle convocazioni visto che a Como potrebbe giocare poco. Intanto si gode questa soddisfazione. Lunedì sera spera di scendere in campo per la seconda volta a Zagabria contro il Montenegro.
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