Sergi Roberto, Van der Brempt, Diao, Dossena, Kuhn: sono diversi i giocatori acciaccati che il Como proverĆ a recuperare durante questa sosta. Alcuni di questi sono molto importanti, per non dire cruciali, nello scacchiere di Fabregas. E allora in questo senso la sosta per le nazionali potrĆ essere utile, forse addirittura provvidenziale, allo staff biancoblu per ampliare il ventaglio di scelte e svuotare l’infermeria.
Dossena sta recuperando dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e spera di tornare in gruppo a novembre. Chiaramente non rappresenterĆ una prima scelta, ma proverĆ a sgomitare e a recuperare terreno nelle gerarchie: al momento dell’infortunio, lo scorso marzo, stava vivendo un periodo brillante.
Il discorso di Diao (in foto) ĆØ noto. L’operazione al metatarso della scorsa primavera non ha avuto un decorso semplice: proprio quando sembrava pronto a tornare a pieno regime, ha ricominciato a sentire dolore. A meno di colpi di scena non ci sarĆ nemmeno contro la Juventus dopo la sosta: Ludi ha spiegato che tra una decina di giorni lo staff medico farĆ il punto della situazione, dopo alcune settimane di terapia conservativa. Intanto il ragazzo fa quello che può per tenersi in forma senza sovraccaricare il piede.
Ci sono poi i problemi muscolari di Kuhn, Sergi Roberto e Van der Brempt. Per il tedesco non dovrebbe essere nulla di grave, ma queste due settimane serviranno a ristabilirlo al 100%. Più delicati i quadri del catalano e del belga, tra l’altro molto soggetti a questo tipo di problematiche. Entrambi però stanno lavorando sodo per tornare il prima possibile.


