Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la pesante sconfitta contro il Como (0-2). Queste le sue parole:
“Prestazione condizionata dal primo gol, sono sempre gli episodi… Poi tu tenti di riprenderla, fai le pressioni individuali e loro ti portano in giro e quindi diventa tutto più difficile. Per la 13a volta abbiamo preso gol al primo tiro in porta e quand’è così poi ci sono delle difficoltà. Abbiamo passato un periodo in cui avevamo entusiasmo e abbiamo fatto bellissime partite, poi viene meno l’autostima e la personalità, gli errori ti fanno andare sotto e diventa difficile reagire. Funziona così. Nella testa dei giocatori ci sono troppe pressioni per i risultati e questi episodi fanno la differenza. Fino a qualche tempo fa eravamo riusciti a maturare convinzione. Anche oggi abbiamo sbagliato una miriade di passaggi in mezzo al campo, passaggi che di solito i miei giocatori non sbagliano. Rimangono un po’ imprigionati nella pressione per il risultato. Di Gregorio? Non ha nessuna responsabilità più dei compagni, poteva far meglio lui come potevano far meglio tutti. Per la corsa Champions il nostro avversario siamo noi stessi, se rimettiamo a posto delle cose a livello tecnico e mentale ce la giochiamo, se il livello è questo le partite le perdi e non puoi ambire a nessun risultato“.

