Il tema della riqualificazione dello stadio Sinigaglia è attualissimo in città, soprattutto dopo la chiusura della conferenza dei servizi con parere favorevole nonostante alcune richieste.
I PROSSIMI PASSI
A fare il punto della situazione ci pensa il sindaco Alessandro Rapinese in diretta su Espansione TV: “E’ uscito un parere favorevole da parte del Comune, che ha inoltrato alla società la richiesta di presentare un piano economico finanziario. Lo attendiamo a breve, sono tempistiche brevi, eventualmente domattina posso darle la data ufficiale, adesso non è il caso di spararla a casaccio. Una volta ricevuto il piano economico finanziario, si dà in pasto ai tecnici che valutano la corrispondenza di tutte le cifre rispetto alle indicazioni della conferenza dei servizi. Quando loro diranno che il piano regge, immediatamente gli uffici preparano la delibera da mandare in Consiglio comunale per dare la pubblica utilità. Da quel momento, ciao a tutti, progetto esecutivo, la politica ha finito, lo stadio arriva“.
COMITATI E CORRIDONI
Gli viene chiesto se in questa fase includerà maggiormente i residenti e i vari comitati. “La risposta è molto semplice: no. Chi ha la responsabilità di decidere sono io, ho sempre parlato chiaramente in campagna elettorale dicendo che lo stadio si sarebbe fatto lì. La democrazia non è ridiscutere ogni giorno. Sono diventato sindaco con questo mandato fortissimo sullo stadio. La mia legittimazione politica è al 100%. Altrimenti ogni delibera andrebbe votata dai cittadini da casa. Quindi, comitati, grazie di esistere, ma a me non spostano la barra di un millimetro“. E sulla scuola Corridoni, situata in prossimità dello stadio e che potrebbe diventare un parcheggio, il primo cittadino è lapidario: “Io ho già deciso“.


