Sconfitta su tutta la linea per il Como a Bologna. Non solo nel risultato, 2-0, ma anche per la prestazione: lariani messi sotto praticamente dall’inizio alla fine coi rossoblu che hanno anche colpito due legni (uno anche per il Como, sebbene fortuito e già sullo 0-2). Gli avversari sono stati più intensi, più precisi, messi meglio in campo. Certo, l’espulsione di Fadera al 39° ha pesato parecchio, ma è una colpa: farti cacciare fuori perché protesti per quaranta secondi di fila è gravissimo anche se hai ragione (arbitraggio davvero mediocre). E comunque fino ad allora avevamo combinato proprio poco. Anzi, De Silvestri l’aveva già sbloccata di testa – palle inattive il tallone d’Achille della serata – e Fabbian ha raddoppiato nella ripresa.
Ci lecchiamo le ferite ancora una volta, è la terza sconfitta nelle ultime quattro partite per quanto il calendario sia stato tosto. E stavolta c’è davvero poco da recriminare.
BOLOGNA-COMO 2-0
Marcatori: De Silvestri al 25′, Fabbian al 66′
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Beukema, Lucumi, Lykogiannis (dal 46′ Miranda); Freuler, Moro (dall’83’ El Azzouzi); Ndoye (dal 51′ Fabbian), Odgaard, Dominguez (dall’83’ Cambiaghi); Dallinga (dal 63′ Castro). All. Italiano
A disp. Ravaglia, Bagnolini, Holm, Erlic, Iling-Junior, Casale, Aebischer
COMO (4-2-3-1): Butez; Engelhardt, Goldaniga, Dossena, Valle (dall’85’ Jack); Perrone (dal 77′ Strefezza), Caqueret (dal 46′ Da Cunha); Diao (dall’85’ Iovine), Paz, Fadera; Cutrone (dal 62′ Ikoné). All. Fabregas
A disp. Reina, Audero, Kone, Belotti, Braunoder, Lesjak
Arbitro: Massimi di Termoli
Note: Recuperi 3′ e 3′. Corner 4-2, tiri totali 15-8. Ammoniti: Perrone, Lykogiannis, Caqueret, Ndoye, Diao, Freuler. Espulso Fadera al 39′ per proteste. Serata fredda, terreno di gioco in buone condizioni.

