Una giornata storica per il calcio giovanile italiano. L’Italia Under 18 ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali Under 17 in Qatar, trionfando contro il Brasile ai tiri di rigore, con il punteggio finale di 4-2. La partita si è conclusa a reti inviolate, ma i ragazzi di Massimiliano Favo hanno avuto la meglio grazie a una straordinaria prestazione del portiere Alessandro Longoni, che ha parato due rigori decisivi, e alla freddezza di Alessio Baralla, che ha trasformato il rigore decisivo.
La prestazione dei ragazzi di Favo
L’Italia ha mostrato grande carattere e determinazione durante tutta la partita. Dopo un 0-0 nei tempi regolamentari, in cui si è messo ancora una volta in luce il centrale difensivo della Primavera del Como De Paoli (nella foto della FIGC mentre esulta con il N°15, Ndr) è stato necessario l’intervento dei rigori per determinare la squadra vincente. L’errore iniziale di Andrea Luongo per l’Italia ha fatto temere il peggio, ma Longoni ha brillato, parando i tentativi di Luis Pacheco e Luis Eduardo. Successivamente, Baralla non ha sbagliato dal dischetto, regalando agli Azzurrini il terzo posto, il primo nella storia della Nazionale Under 18 in questa competizione.
Le parole di Gravina e Favo
Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, lodando il talento, la determinazione e l’attaccamento alla maglia dei giovani Azzurrini: “Questa è una medaglia che vale molto di più, per la qualità e la passione che hanno messo in campo. Un altro segnale forte del talento italiano.”
Il C.t. Massimiliano Favo ha sottolineato il lavoro svolto dai suoi ragazzi: “Siamo felici per il risultato, ma anche un po’ amareggiati per la semifinale persa. Nonostante ciò, il nostro Mondiale è stato incredibile, abbiamo giocato il miglior calcio del torneo.“
I dettagli della partita
Il match è iniziato con un Brasile in difficoltà, che ha subito l’espulsione di Vitão al 14’ per somma di ammonizioni. Nonostante l’uomo in meno, i verdeoro hanno cercato di reagire andando però a sbattere sull’ottima retroguardia azzurra diretta con maestria dal comasco De Paoli. E’ stata poi l’Italia ha avuto le migliori occasioni, con tentativi di Steffanoni e Maccaroni che sono finiti fuori.
Nel secondo tempo, l’Italia ha continuato a spingere, ma anche il Brasile ha avuto le sue opportunità, vedendosi annullare un gol per fuorigioco e richiedendo un rigore per un intervento su Campaniello che l’arbitro non ha concesso. Dopo il 0-0 nei tempi regolamentari, i tiri di rigore hanno deciso l’incontro, con l’Italia che ha prevalso grazie a una prestazione impeccabile di Longoni e la freddezza di Baralla.
Il trionfo ai rigori
Il risultato finale dei tiri di rigore ha visto l’Italia trionfare per 4-2. Dopo l’errore di Luongo, Longoni ha parato i rigori di Luis Pacheco e Luis Eduardo, mentre Prisco, Lontani, Mambuku e Baralla hanno realizzato i loro penalty, con Baralla che ha segnato il rigore decisivo. Questo successo ha permesso all’Italia di conquistare una storica medaglia di bronzo che resterà nella memoria del calcio giovanile azzurro.
I precedenti e la storia della partita
Questo incontro è stato il secondo tra Italia e Brasile in competizioni internazionali, dopo una precedente sfida amichevole. Nonostante la forza del Brasile, che aveva vinto l’ultimo Sudamericano Under 17, l’Italia ha dimostrato di essere pronta a lottare e a vincere anche contro avversari di grande livello. Una vittoria che entra di diritto nella storia della Nazionale Under 18, con una prestazione che ha conquistato il cuore dei tifosi e degli appassionati di calcio giovanile.
TABELLINO
BRASILE-ITALIA 2-4 D.c.r. (0-0)
Calci di rigore: Prisco (ITA) gol, Dell (BRA) gol, Lontani (ITA) gol, Tiaguinho (BRA) gol, Luongo (ITA) parato, Luis Pacheco (BRA) parato, Mambuku (ITA) gol, Luis Eduardo (BRA) parato, Baralla (ITA) gol.
Note: al 14° espulso Viao (B) per doppia ammonizione, ammoniti Luongo (ITA) al 52’, Arena (ITA) al 60’, Campaniello (ITA) al 73’, Arthur Ryan (BRA) all’86’, recuperi 2′ e 5′
Brasile (4-1-4-1): João Pedro; Angelo (82’ Arthur Ryan), Vitão, Luccas Ramon, Luis Pacheco; Zé Lucas © (82’ Vinícius Rocha); Ruan Pablo (46’ Felipe Morais), Tiaguinho, Gabriel Mec (17’ Luis Eduardo), Kayke (65’ Pietro Tavares); Dell. A disp.: Vitor Hugo, Arthur Jampa (P), Andrey Fernandes, Lucas Andrade (P). All.: Dudu Patetuci.
Italia (4-3-1-2): Longoni; Mambuku, Bovio, De Paoli, Marini (81’ Iddrisa); Maccaroni (88’ Baralla), Prisco ©, Steffanoni (88’ Elimoghale); Luongo; Campaniello, Arena (81’ Lontani). A disp.: Cereser (P), Reggiani, Pandolfi, Nava (P). All.: Massimiliano Favo.
Arbitro: Hyunjai Choi (KOR). Assistente 1: Giyeol Bang (KOR). Assistente 2: Jihee Cheon (KOR). Quarto ufficiale: Hamza El Fariq (MAR). Assistente arbitrale di riserva: Hamza Nassiri (MAR).
Photo Credits: Sito Ufficiale FIGC



