Mirwan Suwarso ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera esprimendo concetti interessanti sul Como da lui presieduto:
MERCATO – “I 100 milioni investiti sul mercato verranno rateizzati in più annualità. Arriverà un punto in cui, dopo aver cresciuto i nostri giovani, dovremo venderne qualcuno inseguendo la sostenibilità“.
FABREGAS – “Non ha mai manifestato il desiderio di andare via. Non mi sono offeso per il pressing dell’Inter, che ha approcciato Fabregas in maniera professionale: ci ha chiesto il permesso di trattare e noi lo abbiamo negato“.
MORATA – “Pur di venire qui si è ridotto lo stipendio di più della metà“.
EUROPA – “Una qualificazione alle coppe non è fra gli obiettivi del nostro piano industriale. Certamente non possiamo inseguire a ogni costo il risultato sportivo rischiando di andare in bancarotta. È vero che aumenterebbero le risorse in entrata, ma contestualmente si renderebbe necessario creare una squadra più forte o più nutrita per affrontare più competizioni e dovremmo poi rispettare i paletti del fair play finanziario. I risultati sono belli ma non migliorano i conti“.
NICO PAZ – “Non è vero che abbiamo rifiutato la proposta del Tottenham, nessuno formalizza offerte sapendo che poi dovremmo mandarle al Real Madrid che ha facoltà di pareggiarle. C’è stato un momento in cui abbiamo temuto che Nico potesse tornare a Madrid: è cresciuto lì e sogna di giocarci un giorno. Per fortuna è rimasto“.



Il messaggio è: fare follie spendendo come dannati per andare in coppa non è il nostro modo di lavorare. Punto. In coppa si può andare spendendo il giusto e con la giusta programmazione, che significa anche vendere se e quando necessario
Come si spiegano questi investimenti per essere squadra top (tra uno o più anni) con le dichiarazioni di Suwarso? Non mi è chiaro il messaggio.
quindi cosa succederà se per puro caso il como quest’anno dovesse centrare la qualificazione?