Antonio Tempestilli, storico ex calciatore, allenatore e dirigente della Roma, ha recentemente condiviso le sue riflessioni sul club giallorosso, definendolo parte integrante della sua vita. Intervistato da Il Tempo, Tempestilli ha dichiarato: “La Roma è stata la mia vita. Ho trascorso a Trigoria tantissimi anni bellissimi e ricchi di soddisfazioni, sia come calciatore, che come allenatore e dirigente. Non potrei mai tifare per un’altra squadra“. Un legame indissolubile, che lo ha visto protagonista in diverse vesti e che continua a fortificarsi nel tempo.
Como, un capitolo speciale
Ma oltre alla Roma, anche il Como ha un posto speciale nel cuore di Tempestilli. L’ex giocatore ha vissuto sette anni indimenticabili nella città lariana, periodo durante il quale il club ha vissuto un’importante crescita. “A Como ho trascorso anni splendidi“, ha raccontato. “La società era fantastica e lavorava davvero bene, soprattutto nel settore giovanile. Sono legato a quella realtà e ai ricordi che mi ha lasciato“. Non è un segreto, per Tempestilli, quanto il club abbia avuto un impatto positivo sulla sua carriera.
Il Como oggi: una realtà in ascesa
Tempestilli ha poi voluto parlare del momento positivo che sta vivendo il Como, un club che ha visto crescere significativamente il suo valore. “Il Como sta facendo benissimo. La proprietà sta investendo molto e Cesc Fabregas, da grande professionista qual è, sta facendo un ottimo lavoro come allenatore. Naturalmente, è impossibile non parlare delle prestazioni straordinarie di Nico Paz, ma voglio sottolineare che la squadra ha molti altri calciatori di qualità“, ha affermato l’ex dirigente. “Sono convinto che il Como sia destinato a un futuro brillante. Spero davvero che possa continuare su questa strada, ma, come ho detto, a partire da martedì…“.
Una partita che scalda il cuore
Il match tra Roma e Como, per Tempestilli, è particolarmente sentito. La partita, che segna un confronto tra le sue due grandi passioni calcistiche, lo emoziona in modo profondo. “La Roma dovrà affrontare una partita molto importante“, ha affermato. “Il Como gioca un calcio davvero bello, senza mai chiudersi. La squadra cerca sempre di fare male agli avversari, ed è qualcosa che la rende pericolosa. Con l’esperienza di Gian Piero Gasperini, sono sicuro che la Roma saprà gestire al meglio la situazione“, ha spiegato l’ex calciatore.
Non abbassare la guardia
Tempestilli ha inoltre sottolineato come non sia possibile sottovalutare la forza del Como. “Non bisogna abbassare la guardia“, ha avvertito. “Il Como ha già dimostrato, in questa stagione, di poter mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Sottovalutarlo sarebbe un errore gravissimo“. L’ex giallorosso ha poi concluso con un tocco di nostalgia e affetto: “Guarderò la partita con molta emozione. Il Como è nel mio cuore, ma la Roma è la mia vita e la tiferò sempre“.

