Sulle frequenze di Radio Sportiva si parla del Como e del suo rendimento. Domanda posta a Gianfranco Teotino, giornalista di lungo corso. Un ascoltatore gli chiede se, visti i tanti scontri diretti che avremo in casa nel girone di ritorno, la squadra di Fabregas possa diventare ancor più pericolosa per le primissime posizioni.
CONTINUITÀ CERCASI
Il giornalista è scettico su un ipotetico piazzamento tra le prime quattro: “Non lo so“, dice. E poi arriva l’analisi: “Deve trovare continuità. Per esempio negli scontri diretti: non credo sia una questione di casa o trasferta, perché la sua miglior partita l’ha fatta forse a Napoli, se Morata non avesse sbagliato il rigore probabilmente l’avrebbe vinta. Mentre contro Inter e Roma ha dimostrato non dico immaturità, però di essere un po’ acerba“. Pensando agli scontri d’alta quota, possiamo anche aggiungere la grande partita contro la Juventus e la prestazione così-così di Bologna. “E poi deve trovare continuità vincendo contro le squadre inferiori, perché nella prima parte del campionato ne ha pareggiata qualcuna di troppo“, aggiunge Teotino, ricordando i mezzi inciampi contro Genoa, Cremonese, Parma e Cagliari.
SQUADRA DELL’ANNO
La conclusione del collega è però molto positiva: “Detto questo, penso che il Como vada considerata la squadra dell’anno: nel 2025 ha fatto tre punti in più dell’Atalanta, questo dimostra quanto sia cresciuto“. Per la precisione, la classifica dell’anno solare ci vede settimi con 55 punti, dietro a Bologna, Juventus, Milan, Napoli, Inter e Roma, e alla pari con l’Atalanta che però ha giocato una partita in più.


