“Lo scorso gennaio rifiutò il Como?” Francesco Pietrella, della Gazzetta dello Sport, l’ha chiesto a Theo Hernandez, terzino ex Milan ora all’Al-Hilal ma che un anno fa è stato inseguito da Suwarso.
Lo stesso presidente biancoblu aveva detto che era stato il giocatore a rifiutare. E ora arriva la versione del diretto interessato, che afferma: “Il mio agente non me ne ha mai parlato. Dicevano che avessi chiesto cifre esorbitanti per il rinnovo, che spingessi per la cessione… Tutto falso. Ma al mio agente ho sempre detto di non dirmi nulla, in Italia avrei giocato solo per il Milan“. Dodici mesi fa si pensò che il naufragio della trattativa fosse dovuto al poco blasone del Como, invece ora apprendiamo che non si è nemmeno arrivati a un rifiuto diretto: il francese non voleva vestire un’altra maglia in Italia. Così dice lui, perlomeno. Nel corso dell’intervista parla del suo affetto verso Maldini e di quanto si è sentito spiazzato dopo il cambio dirigenziale. Ma spegne praticamente tutti i casi che l’hanno riguardato, dal cooling break rimanendo in campo fino a presunte aggressioni.
E il matrimonio con gli arabi? Theo ha spiegato di aver ricevuto comunicazione da un dirigente milanista che, se fosse rimasto, sarebbe finito fuori rosa. E così ha preferito fare fagotto e andarsene.


Resta li sereno 🖕