Luca Toni, ex bomber di Fiorentina, Bayern e Nazionale, ha analizzato con lucidità la stagione del Napoli intervenendo ai microfoni di DAZN. Le sue parole hanno puntato l’attenzione non tanto sulle grandi sfide perse, quanto sui punti lasciati per strada contro squadre considerate dio seconda fascia, che potrebbero fare la differenza in chiave classifica.
“Con l’Inter ci sta, ma Como e Venezia fanno male“
“Se perdi 3-0 contro l’Inter ci può stare, sono più forti”, ha dichiarato Toni, evidenziando come certe sconfitte siano parte di un percorso naturale, soprattutto contro club con maggiore struttura. Tuttavia, il vero nodo per gli azzurri sarebbe la scarsa continuità contro squadre sulla carta abbordabili, in particolare Como, Udinese e Venezia.
“Se perdi a Como, pareggi in casa con l’Udinese, pareggi con il Venezia, allora ti mangi un po’ le mani”, ha aggiunto l’ex attaccante, parlando di rammarico concreto per una squadra che, con maggiore costanza, avrebbe potuto ambire a posizioni ben più prestigiose.
Il lavoro di Conte resta “straordinario”
Nonostante le critiche, Toni ha speso parole di grande apprezzamento per l’operato di Antonio Conte, che ha ereditato una squadra reduce da un’annata altalenante e ne ha fatto un gruppo competitivo e motivato.
“Conte ha fatto qualcosa di straordinario e ha ancora la possibilità”, ha detto Toni, alludendo alla corsa europea ancora aperta. Ma ha anche lanciato un monito: “Ora va a giocare con le squadre piccole, rischi di far fatica, devi fare punti.” Una fase cruciale della stagione, dove spesso non conta il blasone dell’avversario, ma la fame e la capacità di chiudere le partite.


Ma va a cagare
E quelli con il Venezia e la prima partita con il Verona? Parla solo x dare fiate ai polmoni 👎👎👎👎👎👎