Come si fa a dimostrare di valere più della “classe media” di Serie A? Semplice, battendola. Il Como vuole fare proprio questo. Nell’arco di quattro giorni affronterà il Torino (11° in classifica) e il Sassuolo (9°). Squadre diverse: i neroverdi sono più cinici e portati al gioco corto e ragionato, mentre i granata si stanno rivelando più tendenti al lancio lungo e ma anche allo spreco di occasioni. Anche i contesti saranno differenti: stasera avremo contro anche un tifo caldo e numeroso, mentre venerdì giocheremo al Sinigaglia.
Sfide che richiederanno caratteristiche variegate ma che, se venissero superate dai nostri beniamini, potrebbero catapultarci in una dimensione diversa. Infatti con la Fiorentina in zona retrocessione e l’Atalanta attardata, stanno venendo meno due delle potenziali avversarie per le coppe europee. E in questo contesto, iniziare a prendersi del vantaggio dal nono posto sarebbe molto utile per sperare di giocarsi una posizione nobile di classifica. Non sarà facile prendersi sei punti in quattro giorni, ma sarebbe certamente un segnale netto al campionato.
Inoltre, dettaglio non da poco, già vincendo stasera i lariani si ritroverebbero davanti alla Juventus. Cosa che a questo punto del campionato non è mai successa nella nostra storia.

