Il Torino si presenta alla sfida contro il Como con una novità forzata nel reparto offensivo. L’infortunio muscolare occorso a Simeone durante la settimana ha infatti modificato i piani di Marco Baroni, che sta valutando la possibilità di affidarsi a un attacco completamente diverso rispetto alle ultime uscite. Il tecnico sembra orientato a schierare il tandem Ngonge-Adams, una soluzione che garantirebbe maggiore rapidità e profondità, con l’obiettivo di colmare l’assenza dell’attaccante argentino. La coppia, finora utilizzata solo a tratti, rappresenta un mix di fisicità e velocità che potrebbe rivelarsi utile contro una squadra compatta come il Como.
Emergenza in mediana: Ilic KO, occasione per Asllani
Il centrocampo granata dovrà fare a meno di Ivan Ilic, fermato da un problema al ginocchio accusato durante gli impegni in Nazionale. L’assenza del serbo apre la porta all’ingresso di Asllani in cabina di regia, chiamato a dare equilibrio e continuità nella costruzione del gioco. Accanto a lui agiranno Casadei e Vlasic, due giocatori in grado di garantire inserimenti e copertura, formando un reparto dinamico e capace di adattarsi ai ritmi della partita. La scelta di Baroni punta a mantenere solidità centrale, valorizzando il lavoro dei mezzali senza rinunciare alla qualità nelle transizioni.
Difesa confermata: Paleari ancora titolare
Nonostante il pieno recupero di Israel, la porta dovrebbe essere nuovamente affidata a Paleari, che ha convinto Baroni con le recenti prestazioni e sembra godere della fiducia tecnica in un momento delicato della stagione. Anche la retroguardia non subirà modifiche rispetto al derby contro la Juventus: Maripan sarà il perno centrale, affiancato da Ismajli e Coco, trio che ha dato buone garanzie in termini di compattezza e capacità di lettura degli spazi.
Fasce ancora da decidere: tre nomi per due maglie
Resta invece aperta la questione delle corsie esterne, dove Pedersen, Lazaro e Nkounkou si contendono due posti. La scelta definitiva arriverà soltanto nella rifinitura di lunedì, con Baroni che valuterà la condizione fisica e la compatibilità tattica di ciascuno. Pedersen offre affidabilità difensiva, mentre Lazaro e Nkounkou garantiscono maggiore spinta e capacità di creare superiorità sulle fasce. La decisione dipenderà anche dal tipo di partita che il Como proverà a impostare, considerando la propensione dei lombardi a sfruttare le ripartenze.
Un match delicato per il percorso granata
Il Torino scenderà in campo lunedì alle 18:30 allo stadio Grande Torino, consapevole dell’importanza della gara per ritrovare continuità dopo un periodo altalenante. Le assenze pesanti obbligano Baroni a una gestione attenta delle risorse, ma la rosa offre alternative utili per mantenere competitività e ritmo. La sfida con il Como diventa così un banco di prova fondamentale, necessario per testare nuove soluzioni e consolidare l’identità tattica della squadra granata.

