“Ho detto no alla Serie A. Ho detto no al Genoa. Ho detto no al Como. Avevo 48 anni. Non sono leggende metropolitane, è la pura verità. Incredibile, ma vera. Pazzesca“. A neanche tre settimane da Como a Roma, Francesco Totti sulle colonne del Corriere della Sera torna a parlare di una suggestione risalente a ottobre 2024. Quando si era detto che il Como neopromosso avesse pensato di metterlo sotto contratto. Voce poi parecchio raffreddata da Suwarso, Ludi e Fabregas.
SUGGESTIONE A METÀ
In effetti al Como il Pupone dedica solo una menzione (e un “sulla panchina del Como c’era già Cesc Fabregas, uno dei grandi della storia del calcio“) ma poi racconta soprattutto del corteggiamento del Genoa e del suo allenatore di allora, Gilardino. Fu lo stesso Totti, che si teneva in forma a calciotto, a buttare il sasso nello stagno con una battuta: «Sono pronto per tornare». E dopo che da Genova qualcuno si fece sentire, la bandiera romanista iniziò a lavorare duramente, anche sull’alimentazione.
Non se ne fece nulla: “La conclusione era sempre la stessa: ma si può giocare in una squadra che non sia la Roma? Un tradimento sportivo non ha età, che siano 18 o 48 anni“, spiega il Campione del mondo. Una cosa è certa: vederlo in Serie A a 48 anni sarebbe stata una di quelle storie da raccontare…
Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


