Le scorse due trasferte del Como offrono uno spunto interessante in vista del match di domani al Tardini. Infatti sia a Bergamo che a Firenze la squadra di Fabregas ha dovuto far fronte a una partenza ad handicap, passando in svantaggio già nei primissimi minuti e dovendo poi rimontare.
Contesti diversi. La Fiorentina ha trovato un gol quasi fortuito: punizione ribattuta dalla barriera e tiro fulmineo, potente e preciso di Mandragora. Contro l’Atalanta invece la fase difensiva non ha funzionato bene: la percussione di Samardzic ha trovato poca opposizione, poi rimpallo, sponda di Lookman e tiro facile da dentro l’area del serbo. E anche nell’altra partita giocata lontano dal Sinigaglia, a Bologna, l’approccio non fu perfetto: Fabbian sfiorò il gol già dopo pochi minuti di testa.
Certamente stavolta la squadra di Fabregas non vorrà dare vantaggi inappropriati al Parma. Che oltretutto ha nella fase difensiva la sua caratteristica migliore: solo 7 gol subiti e 7,7 xG concessi, meglio del Napoli. Occhi aperti nei minuti immediatamente successivi al fischio d’inizio, dunque.

