Il Milan che giovedƬ arriverĆ al Sinigaglia non ĆØ esattamente il migliore di sempre. I ricordi più freschi che avrĆ nella mente sono i due pareggi-brodino contro Genoa e Fiorentina, partite che ha anche rischiato di perdere. Non perde da una vita, dalla prima giornata contro la Cremonese. Segno di soliditĆ . Ma i tanti segni X l’hanno un po’ allontanata dalla vetta. Essere liberi dagli impegni europei ed essere anche usciti dalla Coppa Italia non sta bastando ad Allegri per tenere la scia dell’Inter, sebbene nulla sia ancora deciso.
Dopo la trasferta del Franchi, il tecnico milanista si ĆØ giĆ proiettato alla partita di Como. La distanza in classifica di sei punti non gli ha impedito di parlare di “scontro diretto“. Non solo: ha espressamente detto che i ragazzi terribili di Fabregas rimarranno in lotta per la Champions fino alla fine, a meno di crolli ad oggi imprevedibili.
Ma il buon Max evidentemente non teme il Como solo a parole. PerchĆ© nonostante l’avversario di ieri fosse di alto livello, ha pensato di tenere a riposo diversi titolari importantissimi. Leao, Modric, Rabiot, Fofana, Bartesaghi: tutti partiti dalla panchina, il croato non ĆØ neanche entrato. Inoltre Tomori era squalificato. In pratica l’allenatore livornese ha pianificato di arrivare al Sinigaglia con metĆ squadra fresca e riposata. Anche a costo di perdere due punti a Firenze. Strategia che funzionerĆ ? Vedremo. Intanto ha colto l’occasione per rilanciare giocatori come Jashari, Fullkrug, Estupinan, Ricci e De Winter. Tutta gente che, nell’idea di Allegri, deve venire utile nel girone di ritorno.

