+60 milioni in cinque mesi. Questo il verdetto delle stime di mercato di Football Benchmark sul valore della rosa del Como. La stima è stata fatta su tutti i giocatori di Serie A: i lariani non sono ovviamente i più preziosi (ci sono sei squadre messe meglio), ma sono quelli che hanno acquistato più appetibilità da settembre a febbraio. Per l’esattezza siamo passati da 268 milioni totali a 328. In realtà l’aumento va interpretato, perché solo Nico Paz è passato da un valore di 48 milioni a uno di 73. Quindi buona parte della rivalutazione riguarda lui, che però – come sappiamo – è in orbita Real Madrid a un prezzo decisamente minore.
Il rapporto, riportato dal collega Marco Iaria della Gazzetta dello Sport, si basa su “un modello di regressione lineare per identificare le variabili più rilevanti che influenzano il valore di un giocatore. Tra i fattori determinanti, la scadenza del contratto, il ruolo, l’età, la nazionalità, le prestazioni sportive individuali e con la nazionale, le azioni disciplinari e il potenziale mediatico e commerciale”.
L’Inter arriva a 743 milioni totali, la Juventus a 643 (perdendo un po’ di valore), il Milan a 534, poi Napoli, Roma e Atalanta poco sopra i 400. Il settimo posto del Como legittima una volta di più il nostro piazzamento in zona coppe.
Dopodiché andando ad analizzare giocatore per giocatore, le stranezze sono molte. Per esempio Perrone è ora valutato 16,1 milioni: prezzo nettamente al di sotto dell’effettivo valore del giocatore. Da Cunha addirittura 9,9 milioni, che non bastano neanche per gli scarpini. Per non parlare di Kuhn che senza giocare aumenta di valore, o di Ramon che a settembre era inspiegabilmente valutato appena 900mila euro nonostante fosse già stato nel giro della prima squadra del Real Madrid. Bassissimo anche il valore di Butez, Smolcic, Van der Brempt e Kempf.




