Oltre 600 panchine tra Serie A e Serie B, unite alla presidenza dell’Assoallenatori, sono le credenziali con le quali Renzo Ulivieri dice la sua su Napoli-Como di domani. L’ha fatto ai microfoni di Radio Marte:
“Sabato c’è Napoli-Como, che potremmo definire la sfida tra il calcio efficace di Conte e il calcio estetico di Fabregas. Non so se quella lariana è la squadra che gioca meglio, sicuramente la proposta è piacevole. Però le squadre che vincono i campionati, oppure che ottengono le promozioni, vincono anche quelle partite che non dovrebbero vincere. Il Napoli di Conte, ad esempio, è primo perché è riuscito a portare a casa anche le gare in cui non ha dominato o giocato meglio. Le squadre che hanno un calcio efficace sono queste. Quando a Coverciano spiegavo le funzioni dell’allenatore dicevo che bisogna pensare al risultato come prima cosa, poi allo spettacolo e infine alla crescita dei cinque giocatori. Questi sono i tre obiettivi. Era presente anche Fabregas ad una di queste lezioni e mi disse che per lui andava cambiato l’ordine: prima lo spettacolo, poi il risultato e la crescita del giocatore. Ha un modo diverso di vedere le cose”


