Sembrava Napoli-Juventus. Anzi, poteva anche sembrare Venezia-Como…ma al contrario. Sono stati molti i tifosi a notare le divise con le quali ieri le squadre sono scese in campo. Venezia in divisa azzurra, Como in completo nero.
Ora, non ĆØ la prima volta che il club di Viale Sinigaglia veste di nero. Invece non abbiamo idea se la tenuta azzurra con dettagli oro sia una novitĆ assoluta per il Venezia, certo che ĆØ abbastanza particolare che un club arancioneroverde riesca ad avere una terza maglia di un quarto colore che non ci azzecca niente. Ed ĆØ altrettanto particolare che, per un bizzarro caso, ci si presenti in campo a colori quasi invertiti.
Il senso di tutto ciò sfugge a noi tifosi pane e salame. Speriamo che grazie alla splendida vetrina di ieri le due squadre abbiano venduto milioni di terze maglie. Certo è che in teoria un marchio dovrebbe essere sempre riconoscibile, senza ambiguità . Lo insegnavano anche alle superiori in economia aziendale. E ieri un profano che si trovava davanti alla partita avrebbe inizialmente scambiato le due squadre.
Se per assurdo si incontrassero su un campo da calcio Coca Cola e Pepsi, vi immaginate la Pepsi in maglia rossa e la Coca in blu? Oppure come reagireste se un giorno vedeste i commessi di Foot Locker con una divisa verdeblu stile FeralpiSalò? Ma tant’ĆØ… Gli esperti di marketing decidono cosƬ e loro ne sapranno più di noi, che ci limitiamo a sorridere della bizzarria di tutto ciò.

