Oltre a Sala, ormai quasi dell’Avellino, e Dossena, accostato nelle ultime ore al Cagliari, il mercato in uscita del Como tocca anche e soprattutto Simone Verdi e Alberto Cerri. Il primo ĆØ un esubero vero e proprio: quest’anno non si ĆØ mai allenato con la squadra, come Sala. Il secondo ĆØ in rosa, ma più per coincidenza che per altro: negli ultimi giorni del mercato estivo ĆØ saltato il suo trasferimento al Modena e, visto che il Como nel frattempo era rimasto con sole due punte di ruolo, ĆØ stato reintegrato. Scendendo in campo solo per una manciata di minuti in Coppa Italia a partita finita.
Il Como vuole e deve provare a piazzarli, visto che il loro stipendio da qui all’estate 2026 (quando scadranno entrambi i contratti) costa alla societĆ di Via Sinigaglia diverse centinaia di migliaia di euroĀ senza alcun contributo in campo.
Si era parlato dello Spezia. Mister Donadoni cerca un attaccante, in più conosce bene Verdi – l’ha avuto a Bologna – quindi potrebbe prendersi tutto il pacchetto. In realtĆ le ultime indicazioni che arrivano da CalcioSpezia.it parlano di un raffreddamento della pista. Per quanto riguarda Verdi, resta un’ipotesi plausibile e gradita al tecnico ma la prioritĆ degli aquilotti ĆØ fare la punta. Aggiungere alla rosa un fantasista non ĆØ considerato prioritario, anche se comunque potrebbe avvenire.
E Cerri? L'”elenco centravanti” del ds Melissano comprende anche il suo nome, ma non solo. In realtĆ i preferiti sembrano essere altri: Djuric (difficile), Pedro Mendes (costoso) e Gliozzi (al centro del progetto Modena). Ad ogni modo delle risposte arriveranno presto, perchĆ© Donadoni ha detto: āCon Melissano stiamo monitorando alcune opportunitĆ . Dovremo cercare di fare in fretta. Se si prendono innesti si danno segnali anche agli eventuali partenti. Andare troppo in lĆ crea problemi a a chi rimane, a chi ĆØ in dubbio e a chi vuole lasciare. Il mercato invernale va fatto velocementeā.Ā Se non si facesse nulla con lo Spezia, Ludi e – soprattutto – gli agenti sonderanno altre piste.

