L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport pubblica un’interessante intervista a Lucas Da Cunha. Ruolo, Fabregas, Nazionale, salvezza e tanto altro. “Mai avrei pensato di poter giocare così basso, ma mi sento sempre meglio in questa posizione“, ha detto il giocatore nativo di Roanne. “La fiducia sta crescendo, il gioco di Fabregas mi mette a mio agio. Basta un minuto di allenamento con lui per capire che è un tecnico fortissimo. Magari con un’altra squadra e un altro allenatore non avrebbe funzionato. Qui c’è un progetto magnifico, i giovani possono crescere. Prendermi è stata una bella intuizione di Ludi. Forse è anche giusto che io sia un po’ sottovalutato, vengo dalla B, devo continuare a migliorare, per esempio nel recupero palla. Comunque il mio istinto è attaccare e mi piace calciare in porta“.
I centrocampisti che Lucas ammira sono Reijnders, Barella e Valverde, mentre ripensando al suo passato da ala il preferito è Cristiano Ronaldo, portoghese come suo padre. Ma per quale nazionale giocherebbe Da Cunha? Francia o Portogallo? “Difficile, forse è ancora presto, potrei giocare per entrambe ma devo fare ancora tanto per raggiungere quest’obiettivo“.
Ora c’è una salvezza da conquistare. Il calendario sembra buono, “ma non è vero, non è la strada giusta pensare così. Non sarà facile, siamo tutti molto vicini”.



