Il Como rientra oggi in Italia, concludendo il mini-ritiro invernale sostenuto in Spagna, presso l’ormai abituale struttura di Marbella, dove la squadra si è allenata con intensità e metodo. Una settimana di lavoro specifico, con doppie sedute quotidiane: al mattino attività più leggere, spesso in palestra, mentre il pomeriggio era dedicato a esercitazioni tattiche sul campo. Le condizioni ideali dei terreni di gioco hanno favorito il lavoro richiesto da Cesc Fabregas, particolarmente attento alla cura dei dettagli in fase di preparazione.
Durante il soggiorno andaluso, la squadra ha goduto di un solo giorno di riposo, che alcuni giocatori hanno sfruttato per visitare Marbella o Malaga, distante circa trenta chilometri. Il ritmo della settimana è stato scandito con precisione: allenamenti intensi, pasti consumati in hotel – situato a breve distanza dal centro sportivo – e momenti di recupero calibrati con attenzione.
I colleghi de La Provincia riportano una curiosità ha aggiunto un tocco internazionale al ritiro: sulla stessa struttura sportiva si allenava anche la nazionale norvegese, guidata dal centravanti del Manchester City, Erling Haaland, considerato tra gli attaccanti più forti del panorama mondiale.
Fabregas ha indirizzato il lavoro del gruppo su due aspetti cruciali. Il primo è il problema delle rimonte subite nella seconda metà del secondo tempo, un limite ricorrente che ha condizionato numerosi risultati nel corso della stagione. Il tecnico spagnolo ha chiesto maggiore concentrazione nei momenti finali delle gare, lavorando per rafforzare l’equilibrio tattico e la tenuta mentale.
Il secondo punto è stato l’approccio mentale alla prossima sfida. Il match contro l’Empoli, in programma nel weekend, viene vissuto internamente come uno scontro diretto fondamentale per la permanenza in Serie A. In caso di successo, il Como potrebbe compiere un passo decisivo verso la salvezza, e proprio per questo Fabregas ha intensificato le motivazioni del gruppo durante il ritiro.
La squadra lariana arriva così preparata e motivata a un appuntamento chiave, forte di una settimana di lavoro lontano dalla pressione quotidiana e con l’obiettivo di risolvere le lacune emerse in campionato. Il test contro l’Empoli rappresenta uno snodo fondamentale nel percorso della squadra, sia dal punto di vista tecnico che psicologico.

