La vittoria del Como contro il Sassuolo ha lasciato spazio anche a un momento di confronto e amicizia tra Cesc Fàbregas e Nemanja Matic, oggi rispettivamente allenatore dei lariani e capitano della formazione neroverde. I due si conoscono bene dai tempi del Chelsea, quando condividevano il centrocampo dei Blues, e al termine della partita il tecnico catalano ha riconosciuto il valore dell’ex compagno.
«Abbiamo cambiato qualcosa nell’intervallo. Nel primo tempo ho sottovalutato la qualità di Matic, come l’anno scorso, quando abbiamo perso. Lui deve essere pressato tutta la partita, anche se ha 38 anni», ha dichiarato Fàbregas nella conferenza post gara, spiegando come la squadra abbia modificato il proprio atteggiamento nella ripresa per limitare l’influenza del serbo.
«Scusami, abbiamo dovuto pressarti»
Al termine dell’incontro, la rivalità sportiva ha lasciato il posto a un simpatico siparietto tra i due ex compagni. Fàbregas si è avvicinato a Matic per scherzare sulla pressione esercitata dal Como durante il secondo tempo, quando i padroni di casa hanno cercato di impedirgli di gestire liberamente il gioco.
«Scusami ma abbiamo dovuto pressarti nel secondo tempo, se no giocavi da solo», gli ha detto il tecnico lariano, riconoscendo con ironia quanto il centrocampista serbo possa ancora incidere sulla manovra della propria squadra.
La replica di Matic: «Il tuo miglior calcio l’hai giocato con me»
La risposta di Matic non si è fatta attendere e ha riportato il dialogo ai tempi condivisi in Inghilterra. Il capitano neroverde ha infatti replicato all’allenatore del Como con una battuta che celebra il loro passato comune: «Ricordati che il miglior calcio l’hai giocato con me».
Un botta e risposta simpatico, nel quale si sono intrecciati ricordi, stima reciproca e attualità calcistica. A separarli oggi c’è anche il percorso professionale: Matic, 38 anni, continua a giocare, mentre Fàbregas, 39 anni, è ormai alla quarta stagione da allenatore.
Un incontro tra vecchi compagni diventati avversari, capace di regalare un momento leggero nel post partita e di ricordare quanto il legame costruito sul campo possa durare anche dopo aver intrapreso strade diverse.
Photo credits: pagina FB The Blues 1905

