La moviola di CC a Monza-Como 1-3: Collu preciso ed empatico

Il giovane arbitro dimostra personalità e attenzione: prestazione positiva tra rigori, fuorigioco e fair play.

Partita gestita con decisione e sensibilità per Collu, arbitro su cui Rocchi sta puntando con convinzione. Il direttore di gara, nonostante la giovane età, ha dimostrato maturità tecnica e umana, guadagnandosi consensi anche per un gesto semplice ma significativo: al momento dell’inno della Serie A, ha coperto le orecchie della mascotte presente a centrocampo, un segnale di empatia e attenzione fuori dal comune.

Gara chiuso con appena 30 falli fischiati di cui 19 contro il Monza e 21 a sfavore del Como: sostanziale equilibrio insomma. Tre le ammonizioni: due per i brianzoli Kyriakopoulos e Bianco e una per il lariano Vojvoda. Andiamo ora ad analizzare gli episodi di gara.

Gli episodi chiave: rigori, fuorigioco e decisioni corrette

Nel corso del match, non sono mancati episodi dubbi che Collu ha saputo affrontare con lucidità. Sul contatto tra Dany Mota e Goldaniga in area di rigore, l’arbitro ha lasciato correre, giudicandolo un contrasto di gioco, seppur potenzialmente rischioso. Una decisione che ha trovato conferme anche dopo il check del VAR.

Poco dopo, invece, sull’intervento di Butez su Akpa Akpro, il fischietto ha optato per far proseguire, riconoscendo sì il contatto, ma considerandolo parte dell’azione senza elementi chiari per un intervento falloso.

Interessante la gestione del caso successivo: Collu ha concesso un rigore per un’uscita fallosa di Butez su Dany Mota, ma il penalty è stato subito annullato per fuorigioco dell’attaccante del Monza, partito oltre la linea difensiva sul passaggio di Pedro Pereira. Una doppia decisione corretta che conferma attenzione e capacità di lettura.

Rete valida e cartellini coerenti

Nessun dubbio anche sulla rete di Dany Mota, giudicata regolare: nessun controllo con il braccio e nessun fallo nell’anticipo su Kempf. L’azione è stata ben valutata in tempo reale, a testimonianza di una buona posizione e visione di gioco da parte della terna arbitrale.

In tema disciplinare tre i cartellini gialli con l’unico dubbio sul ‘colore‘ di quello di Bianco: l’intervento è sicuramente duro, ma non pericoloso in termini di dinamica: il piede teso sul piede di Diao è stato valutato correttamente come sanzionabile, ma non da espulsione.

Per questo motivo la direzione dell’arbitro Giuseppe Collu all’U-Power Stadium è ‘premiata’ dalla Redazione di CalcioComo con un voto di 6.5 in pagella.

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