Che il mercato in uscita del Como sarebbe stato complicato si sapeva da inizio estate. Troppi giocatori sotto contratto, molti dei quali totalmente fuori dal progetto e alcuni anche in scadenza di contratto e quindi non prestabili.
Ludi e i suoi finora sono riusciti a trovare una sistemazione gradita a ben 17 ragazzi: Strefezza (Olympiacos), Curto (Empoli), Tremolada (Pergolettese), Ronco (Monopoli), Abildgaard (Sampdoria), Kerrigan (Ternana) e poi i prestiti di Fadera (Sassuolo), Cutrone (Parma), Azon (Ipswich), Gabrielloni (Juve Stabia) Chinetti (Trento), Braunoder (Bari), Audero (Cremonese), Rispoli (Catanzaro), Nucifero (Giana Erminio), Jasim (Al-Najma) e Fumagalli (Entella).
Il problema è che ne restano quasi altrettanti in lista di uscita, a poche ore dalla chiusura del mercato:
- KOVACIK
- CASSANDRO
- BALLET
- BEN KONE (ieri si è parlato di interessamenti dalla B)
- SALA
- CERRI (timidi accostamenti al Cesena nelle scorse ore)
- VERDI (ci risulta ancora sotto contratto per un anno, nonostante altre fonti lo diano per svincolato)
- DELE ALLI (rescissione in vista?)
- BELOTTI (anche qui qualche accostamento a Samp e Cagliari)
- SIMONETTA
- PISANO (potrebbe finire alla Primavera del Napoli)
- MAZZAGLIA
- RAZI
- ALTOMONTE
- FELLIPE JACK (pare diretto allo Spezia)
- ENGELHARDT (qualche chiacchiera sul Borussia Moenchengladbach)
La buona notizia è che il mercato chiuderà stasera solo nei principali campionati europei, mentre altrove (Olanda, Portogallo, Grecia, Croazia, Belgio, Arabia, Turchia…) si protrarrà ancora per qualche giorno. Cosa che potrebbe servire al Como per piazzare alcuni ragazzi all’estero, sempre che loro accettino la destinazione.


