Fabregas, il suo staff, Ludi e compagnia possono tutti andare al mare, per un paio di settimane! Scherziamo, ma non troppo, perché ad allenarsi a Mozzate rimarranno davvero in pochi…
RECORD DI VALIGIE!
Saranno ben 15 i giocatori del Como convocati in nazionale, più di qualsiasi altra squadra di Serie A. Smolcic, Ramon, Kambwala, Valle, Chalobah, Da Cunha, Liberali, Diao, Paz, Rodriguez, Baturina, Douvikas, Kean, ai quali si sono aggiunti nelle ultime ore Butez e Ricci. Il Milan ne ha 14, tutte le altre meno, compresa la Roma prossima avversaria che si ferma a 11. Ulteriore testimonianza della bontà del lavoro fatto dal club lariano, ma anche una bella complicazione per Cesc, che dovrà praticamente rinunciare a un paio di settimane di lavoro.
CHI RESTA?
I due portieri di riserva, Sanchez e Vigorito. I due terzini brasiliani, Couto e Kaiki (quando si è saputo che Wesley non sarebbe partito col Brasile, abbiamo pensato che anche uno di loro avrebbe finito per salutare l’Italia…) Tre centrali al momento di riserva: Dossena, Goldaniga e Kempf. Tre centrocampisti: Perrone (a sorpresa escluso da Scaloni), Milla e Lahdo (che forse si è evitato la convocazione in Under 20 con quella botta al piede che l’ha reso indisponibile per Frosinone). E poi Caqueret e il rientrante Addai: stop.
Non ci saranno nemmeno alcuni dei talenti più promettenti (Broggian, De Paoli, Baralla, Albini, Cassano e Tigano), tutti con le giovanili azzurre.
Immaginiamo che lo staff proverà a fare un po’ di lavoro individuale mirato, tattico ma anche psicologico. Fisico su qualcuno. Ma certamente i giorni di vacanza saranno moltissimi, inutile lavorare a spron battuto in questo tipo di situazioni. E forse anche per lo stesso staff sarà l’occasione di staccare un po’, prima di un periodo con impegni ogni tre giorni.
Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



