La domenica di Serie A si presenta con una classifica aperta. Le prime pagine mettono al centro la Roma di Gasperini, la sfida tra Inter e Como e le ambizioni delle squadre. Il pareggio tra Torino e Lecce lascia polemiche. La corsa resta apertissima per tutti.
Gasperini non si accontenta
Il 3-0 sul Sassuolo vale ai giallorossi l’ottava vittoria e porta a 31 il totale delle reti segnate: il Corriere dello Sport sottolinea che la squadra vanta il miglior attacco della Serie A. Gasperini non nasconde le ambizioni: «Adesso non firmerei per arrivare secondo». La Gazzetta racconta una Roma travolgente, capace di consolidare la propria candidatura nelle zone alte della classifica.
Inter-Como, sfida di idee
È il confronto della domenica. Inter e Como mettono di fronte la forza dei campioni nerazzurri e il calcio propositivo della squadra di Cesc Fabregas. Dopo i nove gol segnati dall’Inter al Lens, l’attenzione si concentra su Nico Paz e sulla possibilità che il Como compia un salto di qualità. I precedenti, però, invitano alla prudenza: nei sei confronti citati dal Corriere, i lariani hanno raccolto cinque sconfitte e un pareggio. Chivu e Fabregas sono così i protagonisti di una sfida che profuma di ambizione.
Torino, rabbia e rimpianti
L’1-1 tra Torino e Lecce è raccontato da Tuttosport come una serata storta per i granata. La partita è iniziata con sedici minuti di ritardo per un problema alla linea della porta sotto la Maratona, problematico per la tecnologia in caso di gol contestato. Nella ripresa arrivano due autoreti; Abate si dice arrabbiato e anche le scelte di Simeone finiscono sotto esame.
Le altre sfide e il caso Cuadrado
La domenica propone Napoli-Lazio, Genoa-Milan, Monza-Atalanta, Inter-Como e Fiorentina-Juventus. In primo piano anche Juan Cuadrado: nell’intervista a Tuttosport si scusa con i tifosi juventini per l’addio e per non aver compreso quanto il passaggio all’Inter potesse ferirli. Una giornata tra classifica, rivalità e conti ancora aperti.


