In una fase della stagione segnata dagli impegni ravvicinati e da numerose assenze, il recupero di Jayden Addai rappresenta una notizia particolarmente positiva per il Como. Gli infortuni che hanno colpito la rosa di Cesc Fàbregas, da Chalobah a Liberali, passando per Rodriguez, Kean e Diao, stanno infatti riducendo le opzioni a disposizione dell’allenatore. In questo scenario, ritrovare un esterno offensivo come l’olandese può offrire nuove soluzioni e maggiore profondità al reparto.
Otto mesi lontano dal campo
Il percorso di recupero di Addai è stato lungo e impegnativo. La rottura del tendine d’Achille, rimediata in allenamento il 25 febbraio scorso, e la successiva operazione lo hanno costretto a uno stop di circa otto mesi. Arrivato in estate dall’AZ Alkmaar, il giocatore aveva interrotto bruscamente la propria esperienza in maglia lariana dopo aver collezionato 16 presenze e tre reti.
Come sottolineano i colleghi de La Provincia il ritorno è avvenuto gradualmente: prima qualche minuto nel finale dello 0-0 contro la Roma, poi la panchina a Firenze e, infine, 45 minuti contro il Sassuolo. Una progressione che lascia intravedere la possibilità di trasformare questa stagione in un nuovo inizio.
Contro il Sassuolo segnali incoraggianti
La prestazione offerta contro i neroverdi ha restituito indicazioni positive. Entrato nella ripresa, Addai ha contribuito alla vittoria mostrando intraprendenza, intensità e voglia di incidere. Due conclusioni potenti per mettere alla prova Turati e diversi duelli affrontati senza timori sulla corsia destra contro Obrador hanno raccontato la determinazione con cui l’esterno vuole riprendersi il proprio spazio.
Un atteggiamento che sembra rispecchiare la mentalità richiesta da Fàbregas: personalità, disponibilità al lavoro e capacità di farsi trovare pronto quando arriva l’occasione. La sua presenza in campo ha dato l’impressione di un giocatore deciso a lasciarsi alle spalle il lungo periodo di inattività.
Il Torino può segnare un altro passo avanti
Adesso l’obiettivo è ritrovare la migliore condizione atletica e smaltire la ruggine inevitabilmente accumulata durante gli otto mesi lontano dal terreno di gioco. Il recupero della piena forma richiederà ancora tempo, ma i segnali emersi nell’ultima partita fanno ben sperare. La prossima occasione potrebbe arrivare già contro il Torino, nella gara in programma domani sera, quando il minutaggio dell’olandese potrebbe aumentare ulteriormente. Proprio nello stadio in cui l’anno scorso segnò una doppietta.
Resilienza, pazienza e duro lavoro gli hanno permesso di tornare a disposizione: ora Addai vuole ripartire da qui e dimostrare di poter essere una risorsa importante per il Como. In una fase complicata sul fronte degli infortuni, il suo rientro ha il valore di un nuovo acquisto e amplia le alternative a disposizione del tecnico catalano.

