In questo momento particolare del nostro calcio, appena salta fuori un talento tutti alzano le antenne. Il Torino ne ha addirittura due, entrambi sotto i 22 anni. Il Como li apprezza, in passato li ha anche tenuti d’occhio e stasera dovrĆ metterne a nudo i difetti.
Vecchio stampo
Negli anni trascorsi a Firenze, Pietro Comuzzo si ĆØ affermato come il classico marcatore arcigno di una volta. Poi si ĆØ un po’ perso. Fino alla cessione al Torino: prestito oneroso da 1 milione di euro, con un diritto di riscatto a 19. Pare che pochi mesi il Napoli ne avesse offerti 30 sull’unghia per portarselo a casa. Ondulazioni di mercato tipiche dei giovani, visto che il ragazzo ha 21 anni. Pochi, non pochissimi: l’etĆ giusta per un difensore per fare il salto di qualitĆ . Qualche accostamento col Como c’ĆØ stato, poi smentito da Ludi.Ā Ma certamente Comuzzo ĆØ stato osservato. L’attacco lariano sarĆ un crash test per lui, che per caratteristiche ama avere punti di riferimento.
Un esterno promettente
Non arriva da Firenze ma da Castellammare di Stabia Alessio Cacciamani. Prestato l’anno scorso in Campania, nella stessa squadra di Gabrielloni, ha fatto benissimo in B nonostante fosse un 2007. Il Como ha tenuto d’occhio anche lui, cosƬ come la Roma che in estate ha provato a prenderlo, ma il Torino ha deciso di puntarci per valorizzarlo ulteriormente. Quasi sempre titolare come quinto di centrocampo a sinistra, ha talento e non sta sfigurando in Serie A. Siamo curiosi di vederlo all’opera contro una squadra da Champions.

