Gianluca Caprari, autore del gol dell’1-1 sabato, non segnava in Serie A da un anno e mezzo. Ma non è la prima volta che in questa stagione veniamo “purgati” da giocatori non esattamente avvezzi all’esultanza. Te li ricordi tutti, caro lettore?
Abbiamo subìto 26 gol finora. Ovviamente qualche grande firma c’è stata: Lukaku, Kean, Castellanos (2), Pedro, McTominay, Lookman, ma mettiamoci anche Bonny, Piccoli, Castro, Lazovic, Zappacosta, Adli, Weah e Cambiaso, giocatori validi.
Dopodiché però inizia un elenco un po’ troppo esotico. A partire dal primo dolore stagionale: Juventus-Como, la sblocca Mbangula, 20enne del tutto sconosciuto: primo e unico gol nel suo campionato. Stesso discorso per Brenner (a Udine), Iling Junior (col Bologna), Lambourde (col Verona), Njie (a Torino), i laziali Patric (professione difensore) e Tchaouna. Qualcuno di questi è anche stato risucchiato dalla panchina della sua squadra. Dobbiamo anche menzionare il genoano Vogliacco, altro difensore, che in realtà ne ha fatti due in questa Serie A ma resta comunque un marcatore piuttosto improbabile. Lo stesso David Neres, a segno nella trasferta di Napoli, è arrivato con grandi aspettative ma quello contro di noi resta il suo unico sigillo. Qualcuno ha anche allargato il discorso a Pellegri, ma l’attaccante dell’Empoli è un giocatore di valore che infatti dopo aver segnato al Como ne ha fatti altri due.

