Cesc Fabregas ha parlato con DAZN nel postpartita da San Siro esprimendo questi concetti: “Primo tempo assolutamente brillante, molto bene, gli abbiamo messo una paura non abituale. Sono mancati piccoli dettagli in fase offensiva che fanno la differenza. Poi loro l’hanno sbloccata su corner. Abbiamo avuto occasioni: Paz sugli sviluppi del corner, Belotti che tira anziché passarla a Fadera. Però la squadra ha giocato con personalità, dobbiamo giocare meglio con la palla ma a livello di cattiveria e voglia di non prendere gol sono soddisfatto. Stiamo migliorando con tanta voglia di costruire qualcosa di speciale e già venire qua e competere faccia a faccia con una delle squadre più forti d’Europa dice tanto. Ho visto alcuni giocatori oggi che mi hanno fatto dire: ‘Questo è un mio giocatore’. A livello di personalità mi sono piaciuti tutti, ma con la palla menziono Da Cunha: spettacolare, che personalità, che coraggio, che voglia di imparare e allenarsi. Strefezza e Belotti bene nel primo tempo. Spero di tornare qua in futuro e fare ancora di più, perché fino a un certo punto ho pensato di poter strappare un punto“.
Una battuta sul collega Simone Inzaghi, molto stimato da Cesc: “Preferirei parlare con lui anziché con voi giornalisti in questo momento, lo dico con tanto rispetto. Se il pullman mi aspetta spero di riuscire a parlarci un po’ quando finiamo le interviste. Sono troppo giovane e inesperto, devo crescere tantissimo e quando ho l’opportunità di parlare con allenatori così mi piace”.


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