Dopo lo 0-0 tra Napoli e Como al “Diego Armando Maradona”, Ciro Ferrara, ex colonna difensiva di Napoli, Juventus e della Nazionale italiana, ha offerto la sua analisi del match ai microfoni di DAZN. Il pareggio a reti bianche, secondo il tecnico e opinionista, riflette quanto visto in campo: un Napoli ordinato ma poco incisivo, e un Como compatto e consapevole della propria forza.
Ferrara ha riconosciuto la discreta gestione del gioco da parte dei partenopei, ma ha evidenziato l’assenza di pericolosità offensiva: “Il Napoli non è stato quasi mai pericoloso. Ha giocato anche abbastanza bene, ma non è mai riuscito a impensierire Butez. È mancata l’idea per creare superiorità e trovare sbocchi offensivi concreti.”
L’ex difensore ha voluto sottolineare anche il valore dell’avversario: “Il quinto posto del Como non è casuale e oggi si è visto. La squadra di Fabregas ha mostrato equilibrio, intensità e organizzazione. Quando una formazione sa difendersi così bene, vuol dire che il lavoro del tecnico sta dando risultati.”
Commentando la breve tensione tra Antonio Conte e Cesc Fabregas a bordo campo, Ferrara ha minimizzato l’episodio: “In 90 minuti è normale che ci siano momenti accesi, specialmente in una partita così tirata. Gli animi sono tesi, ma fa parte del gioco.”
Dal punto di vista tattico, Ferrara ha spiegato le principali difficoltà del Napoli: “La squadra faceva fatica, una volta riconquistata la palla, a trovare la profondità. Ho visto molti lanci lunghi e pochi collegamenti tra centrocampo e attacco, palloni che finivano facilmente tra i piedi dei difensori del Como.”
L’analisi si è poi spostata sulla fase difensiva, uno dei pochi aspetti positivi della prestazione azzurra. “Se fossi Conte sarei contento per la solidità difensiva. Il Como ha tirato poco in porta, ma è sempre rimasto pericoloso nella gestione del pallone. Questo dimostra che la squadra ha saputo mantenere equilibrio anche senza creare molto.”


