Oggi allena la Bellagina, squadra che rappresenta la perla del Lago di Como. Ma nella carriera di Luca Fusi da calciatore sono due le squadre più importanti: il Como, dove è cresciuto, e il Torino, dove si è consacrato. Proprio le due squadre che si affronteranno lunedì.
Ne ha parlato oggi all’edizione torinese del Corriere della Sera, come riportato da calcionews24.com: «Lunedì dovrei essere all’Olimpico, si sfidano due squadre di cui conservo tanti ricordi bellissimi. Il mio cuore è sicuramente più granata… A Torino ho vissuto quattro stagioni stupende e tante esperienze uniche, con la fascia di capitano. Mi aspetto un Como molto aggressivo fin dalle prime battute. Se il Toro riuscirà a superare la pressione forte e alta, troverà spazi enormi. L’assenza di Simeone si farà sentire, stava facendo molto bene ed è un trascinatore. Ma la difesa si è assestata, i risultati stanno arrivando ed è tornato l’entusiasmo. Del resto, cambiando allenatore, c’era bisogno di tempo per collaudare i nuovi meccanismi. E poi mi piace tanto Paleari che, chiamato in causa, ha risposto in modo molto positivo. Il Como sta costruendo un progetto importante, grazie a una proprietà che ha grande disponibilità finanziaria. Vederlo nei piani alti della classifica è molto bello. L’unico rammarico è la scarsa presenza di italiani in squadra… E la Nazionale ne paga il conto».

