Nella partita di ieri tra Como e Pisa, terminata 5-0 in favore dei lariani, lāarbitro Luca Pairetto ha optato per uno stile di direzione “allāinglese“, limitandosi a fischiare solo 11 falli in tutta la partita. Di questi, 5 sono stati commessi dalla formazione lariana e 6 dai toscani neroazzurri. Solo due ammonizioni, entrambe per i giocatori ospiti: Angori e Canestrelli. Sebbene lāandamento della partita abbia sicuramente favorito Pairetto, alcune imprecisioni sono comunque emerse, anche se senza influire sul risultato finale.
Possibile rigore per il Como: il contatto su Douvikas
Uno dei momenti più discussi della partita riguarda un possibile rigore a favore del Como, quando Douvikas si è trovato in vantaggio su Canestrelli, che lo ha agganciato. Sia Pairetto che il VAR hanno deciso di far proseguire il gioco, ma il contatto è stato evidente, con Canestrelli che prende il greco e non la palla. Nella circostanza i dubbi permangono: il rigore in favore dei lariani ci poteva stare sicuramente.
Altri dubbi sugli undici metri
Ci sono stati anche altri episodi da valutare per quanto riguarda i rigori. Non ĆØ stato assegnato il rigore per un presunto tocco di mano di Kempf in area, con il difensore del Como che aveva il braccio attaccato al corpo. La decisione di far proseguire ĆØ stata corretta. Un altro episodio ha visto Morata lamentarsi per un contrasto con Albiol, suo connazionale ed ex compagno di spogliatoio con le “Furie Rosse” della Spagna, ma anche in questo caso non cāerano gli estremi per un rigore e Pairetto ha fatto bene a far proseguire.
I gol annullati al Pisa: decisioni corrette
Il Pisa ha visto annullati due gol durante la partita, entrambi per fuorigioco. Il primo gol, segnato da Stojilkovic, ĆØ stato invalidato per la posizione irregolare di Leris, che si trovava oltre l’ultimo difensore del Como, Kempf, al momento del lancio di Loyola.
Il secondo gol, questa volta a firma del danese Meister, ĆØ stato annullato per fuorigioco diventato attivo da parte di Stojilkovic quando ha effettuato il velo che ha smarcato il compagno di reparto. Stojilkovic, infatti, si trovava oltre Kempf al momento del passaggio di Angori. Entrambe le decisioni sono state corrette e giustificate.
Le ammonizioni mancate
Non sono mancati alcuni episodi in cui le ammonizioni non sono state assegnate. In particolare, un intervento a gamba alta di Loyola su Nico Paz ĆØ stato giudicato non meritevole di giallo, nonostante la condotta fosse potenzialmente pericolosa. Inoltre, Diego Carlos non ĆØ stato ammonito per aver sbracciato in faccia lo stesso Loyola, un altro episodio che avrebbe potuto meritare un cartellino giallo.
Giudizio finale
Nel complesso, la direzione di Pairetto non ha influito negativamente sullāesito della partita. La Redazione di CalcioComo ha assegnato un voto di 6 allāarbitro per la sua gestione della partita, considerandola sufficiente, ma con qualche imprecisione nelle decisioni.


