Chissà se Ringhio Gattuso, sotto sotto, ci spera. Per superare la Norvegia e prendersi la qualificazione diretta ai Mondiali avrebbe bisogno di qualcosa che va ben oltre il miracolo. In sostanza, l’unica opzione realistica sembra essere quella di un colpo di scena in Norvegia-Estonia di domani: i baltici dovrebbero fermare gli scandinavi, anche con un pareggio. Se succedesse ciò, all’Italia basterebbe battere sia la Moldavia che la stessa Norvegia.
Solo che la cosa rasenta l’impossibile. I bookmakers danno la vittoria dei norvegesi tra l’1,01 e l’1,03: una quota bassa, bassissima, per un risultato che appare scontato. E quasi certamente questo articolo, se letto domani sera, suonerà ridicolo. Però nel calcio si gioca undici contro undici. E a volte possono capitare anche le sorprese più clamorose.
Il Como ne sa qualcosa. Molte volte abbiamo visto risultati del tutto inattesi all’ultima giornata, con protagoniste squadre deboli e/o che non avevano nulla da chiedere al campionato. Senza andare lontano, un anno e mezzo fa abbiamo rischiato di buttare la promozione per un pareggio casalingo contro un Cosenza già salvo.
Emblematico, poi, quanto successo nel 2018 in D. Ultima giornata, noi a -2 dal Gozzano che gioca in casa contro l’Arconatese già salva. Il verdetto sembra scontato. E invece l’Arconatese vince 2-1. Solo che noi pareggiamo ancor più incredibilmente a Carate, contro un’altra squadra senza motivazioni di classifica. E in C ci va il Gozzano.
Altro esempio che ci riguarda. Serie B 2015-16, penultima giornata: il Como abbondantemente retrocesso vince incredibilmente 4-0 contro uno Spezia in piena lotta per salire in Serie A.
A volte i miracoli accadono. E l’Italia dovrà farsi trovare pronta, nel caso. Altrimenti ci proveremo ai playoff.


