Ylber Ramadani è partito dalla contestazione nei minuti finali di Lecce-Como 0-3 con toni sinceri ma amari:“Noi capiamo la curva. Non è facile metterci la faccia dopo un risultato così. Noi non entriamo in campo sempre per perdere, giochiamo per i tifosi e per la nostra famiglia. Se i tifosi fischiano è perché si sentono come noi”.
SULLA PARTITA – “Siamo tutti responsabili. Non è solo l’allenatore, che fa le scelte. Io sono il primo, non è facile venire qua e parlare quando perdi in questa maniera, ma io sono il primo che si prende le responsabilità a partire da lunedì”.

