La situazione attorno a Nico Paz è un bel ginepraio. Dalla Spagna arriva una versione diversa della storia. AS, quotidiano vicino al Real Madrid, ha pubblicato un pezzo molto articolato in cui spiega ciò che ha appreso dalle proprie fonti.
Innanzitutto “il Real Madrid non ha ancora esercitato la clausola di riacquisto, contrariamente a quanto è stato detto. L’operazione è in attesa della risposta del Como“. E fin qui ci siamo.
LA VERSIONE DI AS
Ma secondo José Félix Diaz, l’obiettivo del Real non sarebbe vendere il giocatore subito, bensì riportarlo a Madrid nel 2027. “Avrebbe già deciso“, si legge. E allora perché non l’hanno lasciato semplicemente un altro anno a Como esercitando la recompra tra dodici mesi? Secondo AS, per tutelarsi da un eventuale grave infortunio o altro incidente, che farebbe diminuire sensibilmente il valore del giocatore. Per questo motivo i Blancos avrebbero chiesto al Como di liquidare anche l’altro 50% di Nico, valutato 60 milioni. Quindi la valutazione complessiva ammonterebbe a 120 milioni. Volendo comunque riportare Paz a casa l’anno prossimo, il Real manterrebbe una “recompra” attorno agli 80 e – se non esercitata – un diritto di pareggiare qualsiasi altra offerta che il Como dovesse accettare in seguito per il giocatore.
“Per questo motivo, è fuorviante affermare che il Real Madrid stia vendendo Nico Paz per 60 milioni di euro“, si legge. “Se il club non intendesse mantenere alcun diritto sul giocatore, lo metterebbe semplicemente sul mercato e lo venderebbe al miglior offerente, cosa che invece non accadrà“.
Una ricostruzione che mette in ottima luce il Real, ma che sembra anche un po’ pretestuosa per celare la voglia di monetizzare delle Merengues. Il Como dovrebbe pagare una cifra enorme senza comunque avere il controllo del giocatore. E poi, se davvero il Real ha già deciso di riportare Paz a casa l’anno prossimo, che senso avrebbe chiedere 60 milioni oggi fissando una recompra a 80 tra un anno? Vorrebbe dire una perdita certa di 20 milioni, solo per assicurarsi da un eventuale infortunio. Inoltre c’è da dire che AS aveva dato per sicuro il reintegro di Nico nella rosa del Real sia quest’anno, sia l’anno scorso…
LA NORMA FIFA
Infine, viene menzionata una normativa FIFA che vieterebbe di acquistare un giocatore in una finestra di mercato e rivenderlo o cederlo in prestito a un altro club nella stessa finestra. Le operazioni ponte sono proibite dal regolamento e comportano sanzioni. AS conclude: “Di conseguenza, non esiste alcuna possibilità che il Real Madrid riacquisti Nico Paz per poi rivenderlo all’Inter già quest’estate“. A quanto ci risulta, l’applicazione della norma sui “bridge transfers” a questo caso specifico non è affatto così drastica, anzi, ci sarebbero delle scappatoie. Ma stiamo facendo le nostre verifiche e speriamo di ragguagliarvi a stretto giro di posta su questo, con una voce autorevole.

