Raimondo sfida il Como: “Rispettiamo i lariani, ma giocheremo da Frosinone”

Il centravanti giallazzurro è già a quota quattro reti in campionato: “Il difficile sarà mantenere questo rendimento. La Nazionale? Penso solo al club”

È Antonio Raimondo l’uomo copertina del grande avvio di stagione del Frosinone. L’attaccante italiano, prossimo avversario del Como in campionato, ha già messo a segno quattro reti diventando uno degli elementi più importanti nello scacchiere di Massimiliano Alvini. Il centravanti giallazzurro ha raccontato il proprio momento positivo ai microfoni di Sky Sport, mantenendo però alta l’attenzione sul percorso della squadra.

“Ho iniziato bene con quattro gol, ma la parte più difficile sarà riuscire a confermarsi e mantenere questo livello. Vale per me e per tutta la squadra: seguendo il mister nel lavoro quotidiano possiamo continuare a fare bene.”

Contro il Como nessun cambio di identità

La prossima sfida vedrà il Frosinone affrontare il Como, con i ragazzi di Césc Fàbregas terzi in classifica a due punti di distacco dalla coppia di testa composta da Inter e Roma. Raimondo ha spiegato che i ciociari non cambieranno il proprio modo di interpretare la partita.

“Affronteremo la gara cercando di fare la nostra partita e provando a ottenere il massimo. Abbiamo grande rispetto per il Como, ma noi siamo il Frosinone e abbiamo una nostra identità. Scenderemo in campo giocando da Frosinone.”

Una dichiarazione che conferma la volontà della squadra di Alvini di puntare sul proprio stile offensivo anche contro un avversario ambizioso.

Il sogno Nazionale resta sullo sfondo

Le prestazioni di Raimondo non sono passate inosservate e il suo nome è finito anche sul taccuino del commissario tecnico azzurro Roberto Mancini. In azzurro il centravanti potrebbe trovare come compagno di spogliatoio un suo prossimo avversario, il riferimento non casuale è a Moise Kean. L’attaccante, però, preferisce concentrarsi sul presente:

“Non sto pensando alla Nazionale. È sicuramente un sogno e un obiettivo, ma ora voglio soltanto dare il massimo con il Frosinone. Se dovesse arrivare una chiamata, sarei pronto a rispondere presente.”

Il ricordo speciale di Sinisa Mihajlovic

Nel corso dell’intervista Raimondo ha poi ricordato una figura fondamentale per la sua carriera: Sinisa Mihajlovic. È stato proprio l’ex tecnico del Bologna a lanciarlo nel calcio dei grandi, facendolo esordire in Serie A quando il giovane attaccante arrivava dalla Primavera rossoblù. “Gli devo tantissimo. È stato il primo a credere davvero in me e mi ha dato la possibilità di esordire quando ero ancora un ragazzo. Lo porto sempre nel cuore.”

Un legame rimasto forte anche dopo la scomparsa dell’allenatore serbo: “Suo figlio lavora nell’agenzia del mio procuratore e abbiamo mantenuto un rapporto speciale. Per me Sinisa rappresenta una persona importantissima.”

Como-Frosinone, sfida tra ambizioni e nuovi protagonisti

La sfida contro il Como rappresenterà quindi un banco di prova importante per Raimondo e per il Frosinone, chiamato a confermare quanto mostrato nelle prime giornate. Da una parte la squadra lariana, protagonista di una crescita costante sotto la guida di Cesc Fàbregas, dall’altra un Frosinone che punta sull’entusiasmo dei suoi giovani talenti e sui gol del proprio centravanti.

Redazione

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